I capsule hotel giapponesi e l’esperienza di dormire in 2 metri quadrati

I capsule hotel giapponesi e l’esperienza di dormire in 2 metri quadrati

Quando pensiamo alle città del Giappone ci viene spontaneo immaginare grattacieli, luci al neon, e tanta tanta gente! Uno degli effetti più interessanti di questa combinazione è stata l’invenzione, tra gli anni ’70 e’80,  di una forma di alloggio molto particolare: il capsule hotel (o “hotel capsula”), pensato per offrire un letto semplice, economico e funzionale in spazi ridottissimi. Giusto il necessario per dormire.

Un soggiorno in un capsule hotel è un’esperienza da fare, a patto di non soffrire di claustrofobia: buona parte delle capsule rientrano tra i 2 metri di lunghezza, 1 metro di larghezza e circa 1,25 di altezza. Le capsule sono per un singolo ospite, disposte in file spesso su due livelli. Al loro interno si trovano il futon per dormire, presa della corrente, luce, a volte persino una piccola TV.

Ma come è nato questo concetto, come funziona oggi, per chi è pensato, e quali sono i migliori esempi da considerare se stai per partire per il Giappone?

Breve storia dei capsule hotel giapponesi, dalle origini a oggi

Il primo capsule hotel al mondo, il Capsule Inn Ōsaka, fu inaugurato il 1º febbraio 1979, su progetto dell’architetto Kishō Kurokawa, nel quartiere Umeda di Ōsaka. L’idea era semplice: offrire un letto economico in zone centrali —vicino a stazioni, aeroporti o snodi di trasporto— a uomini d’affari e lavoratori che, uscendo troppo tardi dal lavoro (o dall’izakaya), perdevano l’ultimo treno per tornare casa.

Nel corso degli anni la formula si è evoluta, si è diffusa in tutto il Giappone e con il boom del turismo molti capsule hotel sono diventati un’opzione conveniente per viaggiatori stranieri, backpacker o semplici curiosi desiderosi di sperimentare qualcosa di diverso.

Oggi, alcune catene hanno aggiornato il concetto: capsule più moderne, bagni e docce comuni o privati, servizi di sauna, aree comuni, Wi-Fi, distributori automatici, pigiami, asciugamani, ciabatte…Insomma, comfort “da hotel” pur mantenendo i prezzi abbordabili.

Vantaggi e limiti dei capsule hotel

Il vantaggio principale dei capsule hotel è la combinazione di convenienza economica e posizione strategica. Rispetto a un hotel tradizionale, il capsule hotel offre prezzi più bassi, e la vicinanza a stazioni, metropolitane o snodi di trasporto è una grande comodità. In più, con la loro praticità ed essenzialità, sono adatti a chi si muove con pochi bagagli o ha necessità di una sosta breve. In ogni caso, dormire in pochi metri quadrati, in una capsula futuristica, è pur sempre un’esperienza!

Altro vantaggio è che permettono flessibilità: prenotazione anche all’ultimo minuto e check-in rapido, ideali per chi arriva tardi o parte presto. Per prenotare un capsule hotel hai però bisogno di una connessione internet stabile mentre sei in Giappone. Una soluzione è prenotare una SIM o eSIM giapponese per avere accesso a internet, consultare mappe e confermare la prenotazione via smartphone mentre sei già in viaggio.

E ora passiamo agli svantaggi. 

Tra i limiti di un capsule hotel ci sono sicuramente gli spazi ristretti delle capsule, scomode sia da un punto di vista di movimenti ma anche per chi porta con sé molti bagagli. Difatti, non è la scelta giusta per soggiorni che durino più di una o due notti.

Le pareti delle capsule sono poi sottili, e le capsule stesse sono vicine tra loro e chiuse da tende o porte leggere: i rumori si sentono e la privacy manca. Sempre in tema di privacy, i capsule hotel non sono adatti a chi ha problemi a condividere con sconosciuti bagno, doccia, armadietti, spogliatoi e aree comuni.

Capsule hotel: le catene più famose

Stai cercando di capire quando andare in Giappone perché ci sono troppe cose da vedere tutto l’anno? Tra hanami primaverile, momiji autunnale, festival invernali e matsuri estivi, ogni mese offre qualcosa. La bella notizia è che il Giappone è dotato di una portentosa rete ferroviaria che ti permette di spostarti facilmente e velocemente da un luogo all’altro (considera l’acquisto del Japan Rail Pass). Quindi, perché non organizzare un viaggio itinerante? In questo caso, dormire nei capsule hotel potrebbe semplificarti gli spostamenti. Quasi tutte le grandi città giapponesi, ma anche centri medi, offrono capsule hotel di vario tipo, dal più spartano e funzionale al più “premium / design-oriented”. Ecco le catene più popolari:

  • 9hours: molto conosciuta, propone capsule minimaliste, moderne, pulite e funzionali. Ottima scelta se cerchi un’esperienza “capsula pura” (sleep & shower), spesso con un buon rapporto qualità/prezzo.
  • First Cabin: alternativa “di classe”con capsule più ampie, ispirate alle cabine di prima classe degli aerei, pensate per chi cerca un po’ più di comfort e meno claustrofobia.
  • Se ti fermi a fare shopping a Ōsaka [Link shopping a osaka], soggiorna al Capsule Inn Ōsaka, il “modello originale”; una sorta di tappa simbolica.

Alcuni consigli pratici per vivere bene l’esperienza capsule

Se decidi di provare un capsule hotel durante il tuo viaggio in Giappone, ecco qualche consiglio:

  1. Prenota in anticipo: soprattutto nei weekend o nei periodi di alta stagione, i posti possono andare esauriti. Se hai un itinerario fisso, conviene organizzarti prima.
  2. Viaggia leggero: porta solo l’essenziale; i bagagli ingombranti rischiano di essere un problema anche se ci sono armadietti o depositi bagagli.
  3. Rispetta le regole di silenzio e convivenza: le capsule sono piccole e vicine tra loro; rumori, sveglie o spostamenti notturni possono dare fastidio a chi dorme.
  4. Pensa ad abbigliamento e igiene: molti capsule hotel forniscono pantofole, pigiama o comodità base; ma controlla sempre cosa è incluso.
  5. Considera le tue peculiarità: se sei alto o hai problemi di mobilità o claustrofobia, valuta capsule “larghe” o strutture alternative.
  6. Viaggi in coppia: molti capsule hotel hanno zone separate per uomini e donne; assicurati in anticipo che quello che hai scelto permetta la condivisione della capsula con il/la tuo/a partner.

Per un viaggiatore italiano, dormire in un capsule hotel in Giappone non è solo un’opzione vantaggiosa ma anche un modo per comprendere meglio uno degli aspetti più curiosi dell’ospitalità urbana del Sol Levante e, certamente, per vivere una notte “da local”.

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