Viaggiare in inverno in Giappone, tra onsen, neve e città illuminate

Viaggiare in inverno in Giappone, tra onsen, neve e città illuminate

L’inverno in Giappone è una stagione sorprendente: da dicembre a marzo, il paese si trasforma in una meta perfetta per chi ama il freddo e non teme la neve. Che si tratti di un viaggio alla scoperta delle meraviglie naturali o all’insegna dello shopping a Ōsaka  o Tōkyō, poco importa! In ogni angolo si possono scovare paesaggi innevati, sorgenti termali fumanti o vie cittadine che brillano di milioni di luci.

Prima di partire, un consiglio fondamentale: dotati di una SIM o eSIM giapponese per avere accesso continuo a internet. In Giappone molte prenotazioni – treni, capsule hotel, ryokan, onsen, musei, navette – si effettuano online o tramite app. Una connessione mobile affidabile sarà il tuo miglior alleato per orientarti, tradurre cartelli, comunicare e organizzare il viaggio in autonomia.

E ora, scopriamo alcune delle mete e delle esperienze imperdibili del Giappone d’inverno.

Onsen e ryokan: il piacere dell’inverno in Giappone

Il rito dell’onsen è il cuore della stagione fredda giapponese. Del resto, cosa c’è di meglio di immergersi nelle calde acque termali naturali dopo una giornata passata all’aperto?

Hakone (Kanto, Honshū)

A un’ora e mezza da Tōkyō, Hakone è un’oasi termale caratterizzata da una spettacolare vista sul Monte Fuji. In zona si trova anche il Lago Ashi, ottimo per una crociera panoramica, mentre la Owakudani è una valle vulcanica in cui è tradizione bollire le uova nell’acqua sulfurea, cosa che fa loro assumere una colorazione nera.

Se ami l’arte, visita l’Hakone Open-Air Museum, con la sua combinazione di sculture all’aperto e bagni termali interni. Decisamente suggestivo poi il soggiorno in un ryokan tradizionale con cena kaiseki servita in camera.

Beppu e Yufuin (Kyūshū)

Beppu è molto popolare per la sua attività geotermica, tanto che le sue oltre 2000 sorgenti le hanno valso il titolo di capitale degli onsen del Giappone.

La località abbonda di fanghi bollenti e vapori che escono dal terreno e che culminano nei “Beppu Jigoku”, i “sette inferni”: piscine di acqua bollente colorata, fanghi e geyser. Non ci si può fare il bagno, ma sono un vero spettacolo.

Ovviamente, bagni pubblici e onsen privati sono sparsi in tutta la città, con acqua ricca di minerali curativi. Tuttavia, Beppu può essere un po’…affollata. Al contrario, la vicina Yufuin è più tranquilla e persino più pittoresca. In città troverai ryokan e piccoli hotel termali dall’atmosfera intima e romantica, ma anche gallerie d’arte, caffè e negozi di artigianato locale.

Noboribetsu (Hokkaidō)

Considerata una delle migliori località termali del Giappone, è famosa soprattutto per la “valle dell’inferno” (Jigokudani), un luogo dove abbondano fumarole, piscine di acqua sulfurea e  paesaggi vulcanici. Il panorama è surreale e spettacolare, specialmente con la neve. Qui puoi trascorrere il tempo tra bagni rigeneranti e passeggiate nel vapore, ma anche darti al trekking se la neve non è ancora caduta in abbondanza.

I macachi delle nevi di Jigokudani (Honshū)

A due passi da Nagano si trova un onsen particolare, frequentato non da persona ma da…scimmie! Il parco naturale di Jigokudani (eh già, stesso nome della valle dell’inferno in Hokkaidō) è la casa dei famosi macachi giapponesi, i quali hanno l’abitudine di affrontare la stagione fredda immergendosi nelle calde sorgenti termali. Poterli ammirare è una delle esperienze più iconiche di un viaggio in inverno in Giappone.

Nevicate da sogno e località sciistiche di livello mondiale

Gli onsen evocano relax e pace, ma viaggiare in inverno in Giappone è fantastico anche per chi cerca sport e avventura. Il paese è una delle migliori destinazioni al mondo per chi ama lo sci e lo snowboard grazie alle nevicate abbondanti e alla qualità della neve.

Niseko (Hokkaidō)

Niseko è probabilmente la località sciistica più famosa del Giappone, rinomata a livello internazionale per la neve leggera che cade abbondante (le precipitazioni possono superare i 15 metri all’anno).

È composta da quattro aree principali: Annupuri, Hirafu, Hanazono e Niseko Village, collegate tra loro da skibus e impianti moderni. Ci sono piste di ogni tipo, adatte a principianti, intermedi ed esperti, con numerose possibilità off-piste. Non mancano poi ristoranti, bar e spa, mentre molti hotel offrono onsen interni per rilassarsi dopo la giornata sulla neve. Chi non ama lo sci può optare per escursioni in motoslitta, snow rafting, gite al monte Yotei.

La particolarità di Niseko è che pur essendo una località che attrae turisti internazionali ha saputo conservare angoli tipicamente giapponesi.

Hakuba (Honshū)

Nagano fu la sede delle Olimpiadi invernali del 1998 e poco distante si trova Hakuba, una valle montana con oltre dieci resort collegati tra loro.

Ottima per chi cerca lunghe discese, après-ski e comfort moderni. Inoltre, ha un’atmosfera più giapponese e tradizionale rispetto a Niseko, con villaggi, ryokan sparsi tra le montagne, e ristoranti che offrono piatti tipici di montagna.

Zao Onsen (Tōhoku, Honshū)

La prefettura di Yamagata ospita un resort sciistico davvero particolare. Al di là dei 40 km di piste e i bagni termali, a Zao Onsen puoi ammirare i Jūhyō, ovvero i mostri di ghiaccio: per una peculiare combinazione di neve, ghiaccio e vento gli alberi assumo un aspetto spettrale, con forme vagamente mostruose e fiabesche. Decisamente un altro spettacolo che vale la pena vedere durante un viaggio in inverno in Giappone!

Città illuminate: festival di luci mozzafiato

Un viaggio in inverno in Giappone dovrebbe includere anche una sosta in una delle numerose città che, specie durante il periodo natalizio, si adornano di illuminazioni artistiche. Una tradizione che si rinnova ogni anno e che impreziosisce la bellezza di parchi e vie con i colori e le forme di installazioni spesso innovative.

Tōkyō

La capitale è un paradiso per lo shopping tutto l’anno [LINK shopping tokyo], ma quando le giornate si accorciano si trasforma in una giostra di luci.

Shibuya, con il famoso incrocio pedonale, si anima di schermi LED e decorazioni luminose quasi futuristiche, mentre a Shinjuku installazioni artistiche e proiezioni di luce rallegrano le passeggiate serali. Roppongi Hills ospita installazioni di light art e sculture luminose, mentre Tōkyō Midtown e Marunouchi propongono decorazioni eleganti e tunnel di luci, alberi illuminati e fontane colorate. Infine, la baia di Tōkyō e il Rainbow Bridge diventano scenografie romantiche, con le luci della città che si riflettono sull’acqua.

Ōsaka 

Se visiti Ōsaka non perderti Midosuji, una delle strade principali della città che ogni anno viene illuminata da milioni di LED bianchi e colorati posti sugli alberi. L’effetto finale è quello di un corridoio di luce che accompagna turisti e residenti tra negozi, caffè e grattacieli. L’effetto è particolarmente suggestivo nei weekend, quando le luci si accendono in simultanea e si combinano con la musica diffusa nelle strade.

Kōbe

Nel 1995 Kōbe fu devastata da un potentissimo terremoto. Per commemorare quell’evento, ogni anno, tra novembre e gennaio, l’amministrazione cittadina dà vita a un percorso di circa 1km composto da arcate artistiche illuminate da migliaia di LED. Oltre al percorso principale, anche le piazze circostanti ospitano installazioni tematiche e mercatini natalizi. È un evento molto popolare in Giappone, che attira numerosi visitatori, eppure l’atmosfera rimane sobria, quasi romantica.

Kuwana

Se in primavera il giardino botanico Nabana no Satō a Kuwana è un caleidoscopio di fiori di ogni forma e colore, in inverno a farla da padrone sono le installazioni luminose e i tunnel di luce dorata lunghi centinaia di metri. La cosa interessante è che ogni anno le installazioni seguono un tema diverso: fiori, foreste incantate, mari scintillanti. Altra cosa, non troverai solo sculture fisse ma anche installazioni in movimento sincronizzate con musica. Gli scenari si estendono su tutto il parco botanico, con laghetti e fontane illuminate che creano riflessi magici.

Kyōto

Ultima, ma non per importanza, Kyōto. Città meravigliosa tutto l’anno, coperta di neve assume un’aura magica. I templi dorati e i giardini zen si trasformano in cartoline viventi e la presenza di meno turisti regala più spazio per contemplare architettura e bellezze naturali.

Festival della neve: tradizione e creatività 

La cultura giapponese ha uno stretto legame con il mondo della natura e il passaggio delle stagioni. Legame da cui sono nate anche numerose superstizioni [LINK superstizioni]. I giapponesi celebrano la primavera con l’hanami, si godono lo spettacolo autunnale del momiji [LINK momiji], e con la stessa intensità onorano l’inverno. Come? Con festival unici, dove arte, ghiaccio e folklore si mescolano alla perfezione.

Sapporo Snow Festival 

L’Hokkaidō è la regione del Giappone in cui la neve è regina. A febbraio, Sapporo ospita uno dei festival invernali più grandi al mondo, caratterizzato da gigantesche sculture di ghiaccio.

Meravigliose già da sole, queste sculture sono impreziosite da installazioni luminose, mentre il festival ospita anche musica, attrazioni e la possibilità di assaggiare i deliziosi cibi caldi della cucina locale. Davvero imperdibile.

Otaru Snow Light Path Festival

Ogni febbraio, anche il pittoresco porto di Otaru, famoso per i canali storici e i magazzini in mattoni rossi, si trasforma in un luogo fiabesco.

Migliaia di piccole sculture di neve e ghiaccio e infinite candele vengono posizionate lungo le strade e i canali, mentre negozi e ristoranti organizzano eventi speciali o offrono dolci e bevande calde ai visitatori. L’atmosfera è suggestiva e perfetta per passeggiate serali. L’importante è indossare scarpe antiscivolo perché alcune strade possono essere ghiacciate.

Yokote Kamakura Festival

Ogni anno, durante il fine settimana più freddo di febbraio, la città di Yokote, nella prefettura di Akita rivive una tradizione secolare che risale a ben oltre 400 anni fa. Giardini, parchi e strade ospitano le kamakura, casette di neve a forma di igloo che vengono costruite per l’occasione. Al loro interno si accendono candele, si beve sakè caldo e si offrono mochi (dolcetti di riso glutinoso). Alcune kamakura ospitano piccoli altari shintoisti o rappresentazioni religiose, legando ancor di più il festival alla cultura locale. Se vuoi che il tuo viaggio in inverno in Giappone abbia una dimensione più culturale, questo festival fa per te. Ricordati però di indossare abbigliamento caldo, perché può fare davvero molto freddo!

Shirakawa-gō Winter Light-Up

In una valle remota tra le montagne al confine tra le prefetture di Gifu e Toyama si nasconde Shirakawa-gō, un villaggio storico, patrimonio UNESCO, famoso per le case tradizionali gassho-zukuri, con tetti di paglia inclinati la cui forma ricorda le mani giunte.

Durante alcune serate tra dicembre e gennaio, questo villaggio si trasforma in una sorta di presepe giapponese: le case vengono circondate da centinaia di luci e lanterne, creando un effetto fiabesco anche grazie alla neve sui tetti e tutto intorno. Spesso il villaggio offre anche eventi culturali e mercatini locali durante queste serate. Tuttavia, è necessaria la prenotazione anticipata del biglietto di ingresso (un altro motivo per avere connessione internet sempre disponibile). Una buona idea è poi quella di arrivare nel tardo pomeriggio per godere della luce del tramonto e della successiva accensione dell’illuminazione artificiale.

Consigli pratici per l’inverno in Giappone

Quando organizzi il tuo viaggio invernale in Giappone, ci sono alcuni aspetti pratici da tenere bene a mente.

Per quanto riguarda gli spostamenti, il Japan Rail Pass rimane un’ottima soluzione soprattutto se prevedi di visitare più città. Come anticipato già all’inizio di questo articolo, molte prenotazioni dei treni e la consultazione degli orari si gestiscono ormai tramite app, quindi avere una SIM o eSIM con connessione affidabile è essenziale per muoverti senza intoppi.

Anche la scelta dell’alloggio richiede attenzione: le località termali e le mete sciistiche raggiungono facilmente il tutto esaurito nei mesi più freddi, per questo conviene prenotare con buon anticipo, specialmente se desideri soggiornare in un tradizionale ryokan con onsen. In alternativa, nelle città più grandi può optare per un capsule hotel

Sappi che l’inverno giapponese può essere molto rigido, soprattutto nel nord del Paese: è fondamentale portare con te scarpe antiscivolo, guanti, cappello e vestiti tecnici a strati.

Infine, se hai intenzione di provare l’esperienza di un onsen, è bene conoscere qualche regola di etichetta: non si indossa il costume da bagno, ci si lava accuratamente prima di entrare nelle vasche e si mantiene un’atmosfera rilassata, evitando rumori eccessivi. Ricordati che alcuni onsen non accettano persone con tatuaggi.

Con questi piccoli accorgimenti, un viaggio invernale in Giappone diventerà ancora più piacevole e ricco di momenti autentici.

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